Il Mito di Ciccu Paulu: Un bandito Siciliano

Prima della creazione del celebre Arsène Lupin, personaggio immaginario ideato da Maurice Leblanc nel 1905, che ruba per sé ma anche per i più bisognosi e sempre e solo ai più facoltosi, amante delle donne e del lusso, il destino aveva già creato un personaggio simile. Come spesso avviene il destino crea questi personaggi nella sua fucina preferita ovvero la Sicilia. Il personaggio storico in questione si chiama Francesco Paolo Varsalona, inteso Ciccu Paulu. Anche lui come Lupin è forte e di bell’aspetto, ama la bella vita e le belle donne, ma non è certo un filantropo come il personaggio letterario francese che è si ladro ma gentiluomo . Il bandito Barsalona grazie alla sue imprese criminali viene ben presto proiettarono nella leggenda e nel mito.

LA SVENTURA DI CHIAMARSI FILIPPO

In questo podcast ci occupiamo del destino che gioca tragicamente con i nomi ed i cognomi. Il contorno della storia è quello tipico di una faida in una cittadina della Sicilia negli anni ottanta. Da una parte i componenti della cosca locale di “cosa nostra” e dall’altra quelli del clan mafioso che fa riferimento agli “stiddari”. I due clun mafiosi si scontrano e lascianoa a terra vittime e sangue ma il 21 settembre del 1986 a Porto Empedocle in Via Roma, avviene una delle più senguinose stragi mafiose. Tra le vittime vi è una giovane vittima innoccente il cui nome è Filippo Gebbia. E’ proprio l’ivocazione del nome del giovane da parte della sua fidanzata, anche lei presente ai fatti, che ne determina la tragica sorte. Il destino beffardo e crudele come sa essere più di ogni altro autore e drammaturgo, il 21 settembre del 1986 ha portato in scena una delle più tremende tragedie ad otto unico “La sventura di chiamarsi Filippo.”